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Regole per l’utilizzo del libretto segna catture

Il possesso del libretto segna catture 2022 è obbligatorio, e verrà consegnato a titolo gratuito a tutti coloro che effettueranno il versamento ordinario di 30,00€ a favore della Sezione Provinciale di Cuneo FIPSAS anno 2022. E’ consentito il possesso di un solo libretto segna catture per ogni tesserato.

Se durante i controlli sia da parte del servizio di vigilanza o durante le periodiche verifiche d’ufficio si constatasse il possesso da parte di un associato di più di un libretto, verrà applicata una sanzione di 100,00€.

Ogni giornata di pesca va contrassegnata nell’apposito spazio riferito al giorno stesso indicando il corpo idrico tramite il relativo numero identificativo presente nella sezione “Acque convenzionate FIPSAS”.
Le catture di salmonidi dovranno essere contrassegnate sul libretto, prima di rimettere la lenza in acqua, tramite penna non cancellabile nell’apposita casella del giorno effettivo con la lettera indicata nella tabella.

Trota Fario – F
Trota Iridea – I
Trota Marmorata e suoi Ibridi – M
Salmerino – S

Sono Vietate le cancellature

Il pescato di ciprinidi dovrà essere indicato al termine della battuta di pesca, questo dato sarà molto importante per monitorare la pescosità delle nostre acque, fermo restando l’obbligo di non superare, durante la battuta di pesca, il limite massimo di peso consentito.

Il pescatore che non volesse portare con se il pescato, deve sbarrare con una linea continua le caselle precedentemente segnate.

Il pescatore che in fase di controllo avrà con se un numero maggiore o minore di capi rispetto a quanto riportato sul libretto segna catture sarà soggetto a contravvenzione.

 

Giorni in cui è consentita la pesca nelle acque convenzionate FIPSAS

Tutti i giorni esclusi, nelle acque di particolare pregio, i martedì, giovedì e venerdì non festivi, salvo ulteriori indicazioni in nota ai singoli tratti.

Tutti i giorni nei tratti No Kill sia a Mosca che a Spinning.

Le data o i periodi sopra riportati potranno subire variazioni in base alle condizioni di praticabilità dei corsi d’acqua.

Il posto di pesca spetta al primo occupante. Il primo occupante ha diritto che il pescatore sopraggiunto, salvo reciproco accordo, rispetti le seguenti distanze di rispetto tra le postazioni di pesca. Queste non devono essere inferiori a:

10 metri se la pesca è esercita con la canna;

20 metri se la pesca è esercitata con la bilancia

30 metri nel caso in cui nelle contigue postazioni di pesca uno dei due pescatori eserciti la pesca con la canna e l’altro la pesca con la bilancia.

In tutte le acque pubbliche della Provincia di Cuneo ogni pescatore dilettante non può catturare, per ogni giornata di pesca, più di 10 capi di salmonidi, tra cui non più di otto capi di specie pregiate (Trota fario, Salmerino alpino e Trota marmorata e suoi ibridi (per quest’ultima specie il limite numerico scende a due capi giornalieri). Altresì non può pescare più di un luccio, tre tinche, tre savette e 10 persico reale. IL peso complessivo giornaliero massimo del pescato è di 5 Kg). Dal pescato viene detratto il pesce più pesante. Al raggiungimento di uno dei limiti previsti, di numero o peso, comunque di fatto obbligo al pescatore di cessare l’attività di pesca.